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Viaggiamo verso… Colmar

Ciao viaggiatori,

come state? Scusate l’assenza ma tra casa, lavoro e impegni vari sono stata impegnatissima. Oggi vi voglio raccontare delle vacanze che ho fatto.

A metà giugno (si, lo so, è tardi ma ve l’ho spiegato prima) siamo partiti per Colmar presto, molto presto. Talmente presto che eravamo a Capodichino alle 5. Praticamente era la valigia che portava me non il contrario.

Ingresso dell’aereoporto

Appena entrati volevo fare colazione ma mio marito mi ha bloccato… è ha fatto bene!!! La fila per il controllo dei bagagli a mano era chilometrica. Allora è vero che la gente parte prestissimo!!! Abbiamo fatto almeno 15 minuti di fila per passare. Ad un certo punto ho pensato che avremmo perso l’aereo… ma così non è stato. Per una volta mio marito aveva ragione!!!

Dopo i controlli, dove mi hanno fatto togliere i sandali, (Ah, un promemoria per voi viaggiatori, se avete i sandali con la suola doppia in sughero di quella marca famosa, ricordate di toglierli!!! Strano ma è così.), finalmente il tanto atteso momento della colazione.

I nostri bagagli inseparabili

Il bar scelto era vicino al tabellone dei voli così con un occhio mangiavo e con l’altro controllavo.

Un pò di casa anche qui

Mentre ero in fila, con mio marito seduto al tavolo con le valigie ad aspettarmi, mi guardavo intorno e vedevo sempre più gente… Assurdo!!! Non è la prima volta che prendo un aereo ma non ho mai visto tutta sta gente a quest’ora.

Sembra più l’ora di punta che le 5:30 del mattino

Dopo un’attesa lunga quanto i controlli, il tanto agoniato cappuccino, accompagnato da una graffa fritta!!! Spettacolo!!!

Un moto di di orgoglio

Fortunatamente siamo riusciti a fare colazione con calma e arrivare comodamente al gate, dove già ci stava una fila infinita. Mi domando come facciano le persone ad essere davanti al gate giusto 30 secondi dopo l’uscita sul monitor. Ditemelo, come fate???

Ma questa volta abbiamo fregato il sistema: avevamo la priority. Controlli di rito ed eccoci arrivati davanti al nostro aereo.

Nonostante tutto, il sonno assurdo che avevo e mio marito che mi svegliava ogni due per tre, siamo arrivati a Basilea in perfetto orario. Al nostro arrivo ci aspettava l’autista che ci avrebbe portato all’hotel.

Ironia della sorte, dopo poco dalla partenza si era scatenato il diluvio. Non vi dico il nervoso che avevo però ho pensato “meglio adesso che poi”… vero, anche se la pioggia era durata tutto il giorno fino a sera.

Il servizio di transfer è stato impeccabile. L’autista, tanto che pioveva ci ha portato fino dentro all’albergo con l’ombrello e si è caricato lui le valigie. Non potete capire quanto ero grata.

Una volta in camera, un pò la pioggia, un pò la stanchezza, ci siamo stesi e addormentati per svegliarci giusto in tempo per uscire a cena.

Viaggiatori Colmar è spettacolare!!! Sembra uscita dalle favole. Viuzze, ponti, barche e fiori ovunque. I localini sono spettacolari, come tutto.

A breve vi racconterò dei posti dove sono andata a mangiare!!!

Un 😙.

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